
Vabbé,
mi permetto di interrompere il silenzio che di solito accompagna il mio blog, ma Lucca Comics val bene un post.
Vorrei iniziare con una considerazione fisico/personale.
È risaputo che la vita di un fumettaro italiano si misura non in anni ma in “Lucca Comics”. E che il Lucca Comics, un po’ come succede per gli anni del cane, vale almeno due o tre anni normali.
E quest’anno, per la prima volta, me ne sono accorto.
Cazzo.
Di solito mollo il colpo l’ultimo giorno in preda all’influenza, quest’anno invece, sono arrivato mercoledì sera e giovedì mattina avevo gia perso la voce. È chiaro che chi comanda (tranquilli, parlo del fisico) mi sta mandando dei segnali:
sto invecchiando.
Ovviamente chi ha 70 anni sta peggio. Ma va tenuto in mente che, mediamente, il fumettaro della mia specie sta seduto tutto il giorno, fuma come un turco, mangia spesso e s’ammazza di seghe(?).
Insomma, scherzi a parte, questa volta ci sono arrivato lungo e non ero per niente preparato. Forse mi metto a dieta sul serio. Oppure comincio a fare un po’ di sport. Vediamo.
Per il resto la fiera è stata molto bella.
L’ingrandimento dell’area espositiva ha giovato al traffico delle persone e tutto è stato molto più godibile. Mi sembra che tutto sia stato organizzato bene, dagli stands alle mostre. Insomma hanno mantenuto le promesse fatte. A parte la mostra di Phil Hale e Rick Berry che faceva cacare. Poca roba e buttata li.
Ora c’è solo da capire che se Lucca vuole davvero diventare la città con uno dei festival più grandi al mondo, deve anche correre ai ripari e creare più strutture per accogliere i sempre maggiori visitatori. Parcheggi compresi.
Al solito, poi, nonostante quest’anno i miei impegni fossero ridotti all’osso, mi dispiace di non aver passato più tempo con gli amici. E quest’anno, credetemi, ce n’erano tanti. Ma tanti.
Ma si sa: Lucca è un grande show e non una fiera da salotto. Sicchè…
Ci si rivede da qualche altra parte bimbi. E magari si fa anche una bella mangiata (si lo so che ho detto che mi metto a dieta, ma capitemi…)
Viva Lucca Comics.
R
p.s. un abbraccio a tutti i bimbi della Edizioni BD simpatici e attenti come sempre e a Salvo e i tipi dell’Alastor. Grazie.


















